IL RIENTRO

Bellissimi, quasi depressi e abbronzatissimi. Con l’incubo del condizionatore. Quello dell’ufficio, che vi sbiancherà nel giro di tre ore. Ho buttato al cesso 21 giorni di sofferenza al sole cocente. Che comunque, sia chiaro, vi ha permesso di godere del contrasto serale con quella brillante camicia in lino con dettagli in corda grezza. Con meno…

CARI GELATI

E comunque, le persone più crudeli dell’estate italiana sono i gestori di lidi, bar e piscine che taroccano senza indugio i prezzi del tabellone-gelati Algida, appiccicandoci su quelle perfide pecette adesive da salumeria verdi, bianche o arancioni. E arrotondando i prezzi per multipli di 50 centesimi. Dai due euro e cinquanta del proletario e sempreverde…

PARCHEGGI

Da sempre e per sempre, per ogni uomo che, trovato finalmente parcheggio chiederà a se stesso se puó effettivamente lasciare lì la macchina, se deve pagare, quanto deve pagare, fino a quando deve pagare, se serve il disco orario, se la linea blu contenuta nella linea gialla è sintomo di futuri problemi burocratici, se il…

MATRIMONIEN

I matrimoni in Germania sono simili ai matrimoni in Italia. Grosso modo. La differenza è che, di base, ai matrimoni in Germania non si suda. Mai. Manco a luglio. Manco alle 15.30 nella piazza del paese. Gli abitacoli delle auto non bruciano. E basterebbe questo. Poi sono tutti realmente allegri e felici ai matrimoni in…

AUTOSTIMA

Che poi fondamentalmente, noi italiani, vogliamo solo essere riconosciuti dal barista in fatto di abitudini quotidiane, in attesa del nostro “leggermente macchiato caldo in vetro, tazza media, spolverata di cacao Trinitario in superficie e zucchero di canna grezzo bio sul fondo – mezza bustina – con annesso bicchiere d’acqua gas ma non troppo gas, temperatura…

COMMESSI

“Posso aiutarla?” “No, sto dando solo un’occhiata…” resta senza ombra di dubbio la conversazione più delicata e psicologicamente massacrante della storia dell’umanità. Buona giornata.

BUONE IDEE

Ragazzi ricordate, quando qualcuno vi dice “E’ una buona idea, ma va studiata, va’ pensata n’attimo bene”, in realtà vi sta dicendo “dai, nun rompe er’ cazzo co’ ste stronzate”. Tutto chiaro? Buona giornata.

TERZA ALIMENTARE

La mia terza elementare in una foto, quando per settimane continuavi a tirar sù briciole su briciole dal fondo dell’Invicta impregnato d’inchiostro. Le penne scoppiate. Trent’anni dopo, in pausa pranzo. E’ cambiato ben poco. Bravo Mauro.

SEI POVERO SE

Sei povero se: quando cerchi gli hotel su Booking fai “ordina per prezzo (prima il più economico)” e prima di prenotare ti ricontrolli 189 volte che sia garantita la cancellazione gratuita. Sei povero. quando ordini un Gin-Tonic e sbianchi alla domanda del cameriere “Preferenze sul gin?”: sei ignorante, non li conosci i gin, e hai…

MO’CHE DIVENTO RE

Mo’ che divento re, faccio una legge per condannare a morte tutti quelli che, quando si è in quattro e bisogna ordinare le pizze, dicono “vabè, pigliamone 3 e le dividiamo”. Perchè magari hanno poca fame. Loro. E quindi in teoria dovresti sacrificare uno spicchio della tua pizza per salvaguardare la loro poca fame. Ma…

REGINA DELLE FESTE

Regina delle feste, testimone ancestrale – di casa in casa – da custodire e rigirare. Nessuno sa realmente cosa c’è all’interno della scatola. Nessuno ne ha mai aperta una. Probabilmente la scatola in rilievo cromato è il regalo stesso. Non puoi comprarla, c’è l’obbligo di riceverla in regalo. Temporaneamente. Per poi cederla. In un circuito…

LIBRI WIRELESS

La cosa bella dei libri, quando sei in treno ad esempio, è che prendono sempre, anche nelle gallerie. Quando non c’è campo. Quando tutti contemporaneamente staccano gli occhi dal cellulare e si guardano tra loro, smarriti, con quel “porcaputtana” collettivo e mai così chiaro stampato nelle pupille, in attesa della famigerata luce – appunto –…

PUTRIDI E GLORIOSI

Putridi e gloriosi, via i sediolini rossi. Che di cose, ahi ragazzi, ne hanno viste e sentite. Li avrei rilavati per bene. E venduti ai tifosi, prezzo simbolico. Pochi euro. Con tanto di targhetta personalizzata col proprio nome. In una scatola azzurra, in cartone fico al tatto. Che non riesci a smettere di sfiorare. Con…

PIANO B

Siamo fuori periodo, ma mi sono appena ricordato di quella volta in cui chiesi a Babbo Natale, come regalo, una mini Ferrari F1 guidabile – riproduzione fedele in scala – con motore e impianto frenante, circa due metri di lunghezza. Necessario garage. Prezzo circa un paio di miliori di lire, credo. Poco prima di leccare…

PLAYSTATION

La PlayStation dei bambini di Testaccio è di cuoio e pesa 400 grammi. E ci si contende, gridandolo al sole, il nome di Zaniolo dopo un gol da centro-piazza, poco sotto una traversa che non c’è. Il Calcio è questo e niente più. Buona domenica.

APERIMORTE

Il venerdì alle 18.30 è un pendolo eterno che oscilla tra il “mo’ esco dall’ufficio e mi sfondo” e il “però sto stanco, pizza e netflix”. Buon week end.

LIBERATE LE AGENDE

Ogni volta che un milanese scrive in una mail “così da bloccare le agende”, un napoletano resta 18 secondi paralizzato davanti al pc a fissare un punto x nel vuoto…

BUONA VOLONTA’

Lunedì mattina, con pioggia e mille cazzi: nonostante tutto, ho cercato il numero, sono andato di là, mi sono seduto, ho preparato le domande – info, costi, orari – ho telefonato. Cinque squilli, nessuna risposta. Ho richiamato – altri cinque squilli – ancora una volta, nessuna risposta. Ho riattaccato. Amen. Il caso è chiuso, non…

CENA

Oggi Marcellina ha comprato – per cena – un barattolo di pisellini al vapore, una busta di insalata mista con carote e finocchi, una barbabietola e cinquanta grammi di bresaola. E adesso stiamo aspettando le pizze. Buona serata.

NATALE A ROMA

Come atmosfera natalizia e gioiosità urbana, quest’anno Roma non ha proprio nulla, e dico nulla da invidiare alle altre grandi Capitali d’Europa. Tipo Berlino. Est. Prima della caduta del muro.

W MARIA

Tipo nel treno, oh tutte nel treno ste paranoie, mi metto le cuffiette per ascoltare la musica. Alzo il volume. Parecchio. E poi dopo 10 secondi mi rilevo le cuffiette. Per assicurarmi che il suono provenga effettivamente dalle cuffiette. E non dal vivavoce del cellulare. Per essere certo che sia solo io ad ascoltare ció…

NEVER GIVE UP

Che dire Marcella, grazie. Per il sostegno, la vicinanza, l’infinito supporto. Per non avere mai smesso di crederci. In un momento così duro e allarmante. Io ti guardavo, tu mi guardavi. Perchè questa volta credevo realmente di non farcela. E invece, eccoci qui. A ricordare col sorriso quei drammatici momenti. Ebbene signori. Trentotto e uno…

APPLAUSI ALL’ATTERRAGGIO

Siamo d’accordo, l’applauso quando l’aereo atterra è una cosa antipatica, arretrata e sicuramente poco chic. Dai, non si porta più. Niente da dire. Ma se permettete – per quanto mi riguarda – ancor più da cazzotto in bocca sono i radical-umanisti brandizzati apple, i pieroangela del come si viaggia, che per i 48 minuti successivi…

KK AL 90′

C’è un limite al descrivibile, fortunatamente valicabile, oltre il quale il vissuto diventa un bene prezioso e non riproducibile (rima del cazzo non voluta). Vivi questo istante che ti sto regalando – dice il tuo Dio – ricordati chi avevi accanto e cerca di conservarne le sfumature. Se al risveglio, sorridendo tra te e te…

#WORKING @ STARBUCKS

Me lo giuro, prima o poi andrò anche io a sedermi in uno Starbucks con un Mac, delle cuffie wireless grandi e fighe, una felpa nuova, ordinerò uno di quegli strani caffè del cazzo e pubblicherò una foto in cui si vedono il Mac, le cuffie wireless grandi e fighe, la felpa nuova, lo strano…

PULIZIA CONTATTI

Ad esempio, quando ci minacciate quassù con frasi del tipo “adesso basta, pulizia contatti in corso” ci fate letteralmente cacare sotto dalla paura. Un po’ come quando religione minacciava di interrogarci sulla vita di Maria all’ultima ora di un solare e adrenalinico sabato d’aprile in attesa della festa di diciottanni di quella bona dell’altra sezione…

NON DIPENDE DA ME

Ho passato un intero inverno a dire “mo’che esce un filo di sole comincio ad andare un po’ a correre che faccio schifo”. Mo’ però mi so’ accorto che col sole non si puó correre, fa troppo caldo: “ua e tu co’sto caldo mó vuoi andare a correre? Ma si’ pazz’? È pericoloso”. Ho fatto…

AD ESEMPIO LE UOVA BAULI

Dio Santissimo quasi risorto, ma come si deve sentire un bambino che domenica riceverà un uovodipasqua BAULI? Che cosa si prova a ricevere un uovodipasqua BAULI? Io lo so, l’ho provato. L’ho ricevuto non pochi anni fa (avevo 9 anni). Resti a bocca aperta. Non trovi le parole. Non puoi nemmeno piangere. Sarebbe offensivo per…

STAGISTI D’ORO

A me’ sta storia cattolico-social che i politici devono guadagnà poco non m’ha mai convinto al 100%. Porca miseria, in teoria fai il lavoro più delicato al mondo, giochi col futuro di 70 milioni di persone, c’hai una percentuale di errore altissima su ogni parola che esce dalla tua bocca, c’hai meno ore di sonno…

PRIVACYSMI

Lamentarsi perché Facebook vi ruba la privacy è un po’ come andare al mare in una spiaggia di nudisti – consapevolmente – e tornare a casa incazzati perchè c’erano troppi culi (e altre cose) al vento che urtavano la vostra sensibilità. Dai, almeno su ste cose. Facciamo i seri.

SANJOSEPH

La domande che avrei sempre voluto fargli: “Signor San Giuseppe, è stata dura per Lei rinunciare ad una lanciata carriera di falegname, trovarsi costretto ad emigrare, per dedicarsi anima e corpo ad un figlio che – come tutti sanno – manco era suo? E analizzando le condizioni in cui versa oggi l’umanità, crede realmente ne…

DA12

Cominci a sentirti vecchio quando ti accorgi che i calciatori hanno ormai un’età inferiore alla tua. “Cazzo, c’ha 14 anni meno di me sto ragazzo”. Macabra presa di coscienza. E’ che ai nostri occhi siete dei giganti, più saggi, esperti, vissuti e affidabili di noi. Ecco, affidabili: perché nelle vostre scelte, nelle vostre intuizioni, nel…

CALLCENTERISMI

Circa le 14.00, solita chiamata della signorina Fastweb (che io immagino tutte magre, belle, camicia bianca e tailleur nero quando so benissimo essere in tuta verde e fuksia, sciarpone rivoluzionario e pinza tra i capelli sporchi) che voleva rifilarmi una dozzina di km di fibra ottica da mettere chissà dove. Schiaccio “rispondi”, percepisco il brusio…

NERA COME LA NEVE

Pensandoci, dopo appena 12 ore di convivenza forzata e innaturale con la candida neve, ho capito perchè in Svezia non esistono disoccupazione, emergenza rifiuti, criminalità, smog e corruzione. E tutto ciò che negativamente caratterizza il nostro bello e impossibile Paese. È semplice. Perchè il Signore Gesucristo ha bilanciato. A suo tempo. È stato giusto. Un…

GATORADE

Caldo, caldissimo pomeriggio estivo, avrò avuto 9 anni. All-star verdi, bicicletta fiammante e occhiali a culo di bicchiere. Come dai 3 anni a quella e questa parte. Tremilalire, acquistai un Gatorade. All’epoca il Gatorade non era semplicemente un Gatorade. Sfoggiare un Gatorade all’arancia era tanta roba. Lo bevevi voltando lo sguardo all”orizzonte, leggera inclinazione della…

NUMERI MAGICI

Non si tratta di tornare bambini, piuttosto di rivivere – come da bambino – le stesse meravigliose emozioni. Con quello scudetto brillantinato che ti guarda e sembra emozionarsi insieme a te. Come qualche anno fa. “Mi mancano solo Ielpo, Suppa, lo scudettino della Lucchese e la mezza squadra della Reggiana”. I problemi erano questi. Lo…

L’ANGOSCIA

Che cos’è l’angoscia, è assaporare la penultima penna rigata, ammirare la maestosità del Pomodoro del Piennolo giacente – premeditatamente risparmiato – pregustare la scarpetta succulenta che delizierà cuore, umore e palato. E accorgersi di non avere pane. No, nemmeno il Pan Bauletto. Ecco, questa è l’angoscia. Buonanotte.

SVEGLIE IMPROBABILI

Ostinarsi, a programmare sveglie improbabili ad orari coraggiosi. Sognando un risveglio tranquillo e cinematografico: accappatoio bianco, succo d’arancia, sguardo alle prime pagine e sorrisini positivi al mondo. Il cazzo. L’unica sveglia utile sarà sempre e solo l’ultima disponibile. Quella del mezzo infarto, della tristezza, del “ma che cazzo, sono uno stronzo” e degli occhi gonfi…

LACCI’N VITA

E poi impazzire, abbandonarsi a se stessi, sconfitti, impotenti, quando d’un tratto, senza preavviso, se ne entra – su uno dei due lati – quel cazzo di laccio in vita della tuta o del pigiama. 1) Tirarlo fuori del tutto accettando le conseguenze di un pantalone molle, senz’anima e con cavallo pulcinelliano o 2) tentare…

CLASSICONE DI NATALE

Classicone di inizio dicembre, “Allora quest’anno niente regali amore, ci facciamo un viaggio in primavera”. Lei farà sì col capo. Non prendetelo alla lettera. Non significa “Ok amore, ti amo, quanto sei premuroso”, significa piuttosto “Ok bestia, io mica t’avevo chiesto un bilocale a Positano con discesa a mare privata, bastava un fiore di serra,…

IPOCRISIA MODERNA

Ipocrisia moderna, mandate le vostre che aggiorniamo l’elenco: – Sto in riunione, ti richiamo – Milano è bella ma non ci vivrei. – Credimi, sto senza una lira. – Oh, allora sentiamoci per capodanno – Mai votato Berlusconi – Avviatevi, al massimo vi raggiungo (il venerdì alle 19.30) – No ma mo’ mi iscrivo pure…

USB BSU USB

Infili nella porta USB, non entra, giri perché il verso è sbagliato. Rigiri perché il verso giusto era il primo. Ovviamente entra. Nessuno sa perché. Ma è così.

SVENTURA 2018

Tutti hanno detto tutto, come giusto che sia. E’ pallone. Forse anche troppo. Ma ci sta. E’ il momento di nessuno, quindi di tutti. E viceversa. Condizione italica per eccellenza. Mi ostino a cercare il buono in questo mare di merda azzurra. Vedo una lucina che non c’è, è solo nella mia testa, mi lascio…

IL SALE DELLA VITA

Come la peggiore delle macchie, la nostra patetica sicurezza di uomo medievale svanisce al tuo cospetto. Non siamo nulla di fronte a te, titanica “parete dei saponi” dai mille colori. E’ che non siamo in grado. Sbagliamo. Non li troviamo i prodotti che ci viene detto di comprare. Meglio – e qui il dramma –…

FILTRI DEL SUD

Quaggiù siamo talmente sfaticati che i filtri alle foto ce li mette direttamente il Padreterno…

NON SAPEVO DI ESSERE RAZZISTA

Il razzismo non va punito. Il razzismo va curato. E’ una malattia, non un comportamento bizzarro di cui discutere nei week end d’autunno. Individuarne il ceppo all’interno del Calcio è il giochino che talvolta fa comodo ai padroni del circo, applicabile quando A) non ci sono medici adeguati per assistere i malati B) non si…

NIPPOCALABRIA

Giovedí sera, siamo venuti a mangiare japponese perchè io e Marcella volevamo sentirci un pó milanesi ricchi, pur essendo terroni poveri. Tutto bello. Bellissimo. Silenzio, fiori, atmosfera “Marrabbio” e tanti euro in uscita. Poi è arrivata la cameriera. Bassina, capelli lisci neri. Molto neri. Occhi quasi a mandorla. Molto quasi. E con fare molto nipponico, ci ha…

ILLUSIONI URBANE

Dopo i sorrisi impossibili da fare con la forchetta sui Sofficini Findus, dopo il tonno in scatola che nessuno è mai riuscito ad impiattare integro, dopo l’App dell’Atac sui tempi di percorrenza effettivi degli autobus e dopo il desiderio irrealizzabile di un Ciobar denso e cremoso come disegnato sulla scatola, lui – questo maledetto bottone…

VUOTI A VINCERE

Ció che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla. E ciò che uno di Milano chiama “bottiglia vuota di birra scadente da buttare nel vetro”, un terrone chiama “fine del mondo”. O passata di pomodoro fatta in casa. Che poi è la stessa cosa. Da noi, le 66 di birra…